MONDIALI 2015
E 2019, RECORD DI CANDIDATURE
La
prima scadenza del 30 settembre è passata
e l'International Rugby Board gongola parlando
di crescita del movimento. Sono infatti nove i
Paesi che hanno presentato domanda ufficiale per
ospitare l'edizione 2015 e 2019 della Rugby World
Cup: mai così tante pretendenti a bussare
alla porta dell'IRB.
La federazione mondiale ha ufficializzato oggi
l'elenco delle nazioni. In pratica, rispetto alla
lista iniziale annunciata un mese fa, ha gettato
la spugna la sola Giamaica. Per il resto, piazze
storiche del Rugby planetario e tre outsider:
il Giappone, la Russia e la nostra Italia. Il
Belpaese risponde "Presente" sia per
il 2015 che per il 2019. Nel primo caso dovrà
battere la concorrenza di Australia, Inghilterra,
Irlanda, Giappone, Scozia, Sudafrica e Galles;
nell'altra ipotesi dovrà vedersela con
Australia, Irlanda, Giappone, Russia, Scozia,
Sudafrica e Galles.
L'iter prevede ora la fine di maggio come scadenza
per consegnare la documentazione particolareggiata.
Nel luglio 2009 l'atteso annuncio.
"Questa risposta forte - ha commentato
il presidente dell'IRB Bernard Lapasset - è
senza precedenti e testimonia l'attrazione globale
del torneo. Riflette anche i significativi benefici
economici che derivano dall'ospitare una competizione
che è cresciuta a livello globale".
(C. M.)